Tre menù dentro la stessa cucina
Lo stesso staff deve coprire pranzo, aperitivo e dopocena. Cambi di marcia ogni 4 ore senza buchi tecnici tra un servizio e l'altro.
Pranzo veloce, aperitivo lungo, dopocena alcolico. Tre menù dentro la stessa cucina, con un solo cuoco.
Il pub non è un'ora del giorno, sono tre. A mezzogiorno serve un pranzo veloce che non si sente di magazzino. Alle 19 serve un aperitivo che fa bere il secondo giro. Alle 23 serve un panino d'autore che tiene la pancia di chi ha bevuto. Tre menù, una sola cucina, lo stesso cuoco. La nostra spesa la facciamo pensando a questo.
Lo stesso staff deve coprire pranzo, aperitivo e dopocena. Cambi di marcia ogni 4 ore senza buchi tecnici tra un servizio e l'altro.
Tre quarti del margine si fanno tra le 19 e le 21. Se l'aperitivo è povero o ripetitivo, la serata muore prima delle 22.
Chi entra alle 23 ha bevuto, non vuole una pizza fredda, vuole un panino che sia un piatto. E lo vuole in 6 minuti.
Texture, sapidità, presentazione da bistrot. Esce dal forno in 6 minuti, regge il dopocena tardivo dei sabati pieni.
Niente cucina alle 12, sì al piatto del giorno gourmet alle 12:30. La stessa friggitrice che servirà l'aperitivo, copre anche il pranzo.
Pizza pronta in tre minuti e porzionata, che si accompagna al calice. Da 230 g per l'aperitivo, da 350 g quando diventa cena. Tre ore tra le 19 e le 21 che valgono il resto della giornata.
Atmosfera modificata, shelf 50 giorni. Banco caldo, studenti delle 16, fame nelle ore morte. Tre vendite extra che pagano il personale.
Coperti che girano in trentacinque minuti, scontrino contenuto ma costante. I piatti pronti coprono il turno senza impegnare la cucina che ti serve stasera. Chi pranza qui in settimana è quello che il giovedì porta gli amici per l'aperitivo.
È il momento in cui il pub fa il margine: Pizzella porzionata, tagliere, birra. Tre ore che valgono il resto della giornata, e il tavolo che si siede adesso è quello che alle undici ordina ancora invece di alzarsi.
Qui entra Salomon: panino d'autore, niente pizza e niente piatti freddi. Si frigge al momento, quindi non apri una seconda lavorazione a fine servizio. È l'ora che decide se il sabato il locale è pieno o mezzo vuoto.
Le tre fasce dentro le stesse sei ore, con una cucina sola. Stoccaggio deciso il giovedì, riassortimento a metà serata, la stessa friggitrice che ha fatto il pranzo. Chi esce contento alle due torna a pranzo lunedì, ed è lì che il giro ricomincia.
Tre menù in cucina senza nuovi assunti. Speedy Food ci ha fatto capire che la stessa friggitrice poteva servire il pranzo e il dopocena, e abbiamo guadagnato due ore di staff al giorno.